Un po' serio e un po' scherzoso oggi L. mi ha salutata (al telefono) con un "ciao piccola fiammiferaia". A parte che quella storia strappalacrime era stata il mio regalo di Natale preferito quando avevo 7 anni, questa faccenda della piccola fiammiferaia più che un'amabile presa in giro mi sembra la verità cruda. E mi pare di poter dire che questa verità tocchi da vicino moltissime donne. Siamo (dai, esageriamo un po', visto che è Natale)...siamo in gamba, centrate, con le p...alle, capaci di svolgere due o tre tempi pieni lavorativi (dentro casa, sul lavoro, fra le cose nelle quali ci perdiamo un po') senza mai stancarci veramente, progettiamo con coraggio e discutiamo con i presidi dei nostri figli, quando è il caso dandogli pure torto. Eppure siamo -anche-a tratti- delle piccole fiammiferaie. Sicuramente in amore. Tutte. Si facciano avanti le eccezioni, che voglio farmele amiche. Per tutte le altre il ritornello è nel copione: sono qui, sola, ho freddo, sarei pure un po' stanca, tu devi solo dirmi che stravedi al pensiero di rivedermi domani, e io riprenderò a respirare. Eddillo!![]()