postato da MIRELLADEPARIS alle ore 10:19
venerdì, ottobre 28, 2005

 

       Mai stati in questo fantastico blog? N-ooo???

Permalink ¦ commenti (13)¦ commenti (13)(popup)
categoria :

postato da MIRELLADEPARIS alle ore 18:00
giovedì, ottobre 27, 2005

Miss Schwaziland : sarà felice Stefano 

Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria :

postato da MIRELLADEPARIS alle ore 10:02
mercoledì, ottobre 26, 2005

Sempre per sempre

dalla stessa parte

mi troverai.

 

 

 

 

 

 

 

 

Permalink ¦ commenti (10)¦ commenti (10)(popup)
categoria :

postato da MIRELLADEPARIS alle ore 10:07
martedì, ottobre 25, 2005

1 Simona Ventura 2 Valeria Marini 3¨Maria Teresa Ruta 4  Lecciso 5 Flavia Vento 6.......................MA BASTA PER FAVORE!

Il servizio di informazione di Yahoo  molto gentilmente ci informa ogni giorno su quali siano le celebrità  femminili più cercate nella rete, come se il popolo della rete (femminile e maschile)  fosse così scemo : a) da crederci ; b) da aver bisogno di simili aggiornamenti, ammessane l'attendibilità.

Oggi la più cercata (e scommetto che yahoo non lo rileverà) è lei

Rosa Parks.

Rosa Parks in una foto del 1999. REUTERS/William Philpott/Files

Rose Parks era una sarta di 42 anni in un grande magazzino di Montgomery, in Alabama, quanto prese un autobus nel centro della città, il primo dicembre 1955.

 Dopo tre fermate, un uomo bianco salì e, come richiedeva il regolamento, lei avrebbe dovuto cedergli il posto.

 "No, sono stanca di essere trattata come una cittadina di seconda classe", disse al conducente, James Blake, che visto il rifiuto suo e di altri tre passeggeri di colore di alzarsi, chiamò la polizia. Agli agenti disse: "Non penso di doverlo fare. Ho pagato il biglietto come chiunque altro".

Quattro giorni dopo l'episodio, Parks fu condannata ad una multa di 10 dollari più altri 4 di spese processuali. Lo stesso giorno i residenti di colore iniziarono a boicottare il servizio degli autobus, guidati da un pastore sino ad allora sconosciuto, Martin Luther King jr.

Il boicottaggio durò 381 giorni e la sfida legale sfociò in una sentenza della Corte Suprema che impose a Montgomery di abolire le discriminazioni sugli autobus e mise fine alle leggi di segregazione nei servizi pubblici in tutto il sud.

 

Permalink ¦ commenti (7)¦ commenti (7)(popup)
categoria :