Notizia non verificata, letta fra i commenti dell'amico carnesalli:
Bisognerebbe divulgare la notizia a tutti gli italiani che pagano le tasse, che presso l'esattoria di milano esiste una cartella esattoriale ferma di 60 milioni di euro, sì 60 milioni, intestata al nano pelato che nessuno gli recapita e non si sa xchè, forse per non irritarlo poverino. ma la cosa interessante è che se questa cartella non viene recapitata entro fine dic.05, diventerà inesigibile. tutto vero ragazzi, tutto vero.
LAVORO D'ARCHIVIO
Chi mi conosce sa (cara Maria Grazia....come ti invidio!) che sulla mia scrivania quando arriva dicembre rimane ormai solo lo spazio per appoggiare una penna. AL MASSIMO! Il resto è occupato. Così i cassetti , le mensole, tutto straripante di fogli di appunti di cose fatte di cose in corso di cose in arrivo di cose che non si sa mai forse potrebbero interessare un giorno. E' così che mi gira fra le carte una poesia di Montale ormai da mesi, e non so proprio dove appoggiarla. L'appoggio qui, che tanto splinder per qualche anno non credo che chiuda baracca. Così è al sicuro, e cestino il foglio. Buona lettura. (e poi questa premessa è la continuazione pratica dei versi del poeta)
DUEMILA
Eravamo indecisi tra / esultanza e paura / alla notizia che il computer / rimpiazzerà la penna del poeta. / Nel caso personale, non sapendolo / usare, ripiegherò su schede / che attingono ai ricordi / per poi riunirle a caso. / Ed ora che mi importa / se la vena si smorza/ insieme a me sta finendo un'era. (Eugenio Montale)
LIBERI O IN COPPIA? (Tutto da rifare)
Ero ormai seriamente convinta che in fondo "in due sia addirittura meglio", quando per caso ho letto questa piccola cosa da Lia: post del 20.11.05
...Quando andai a vivere in Alto Egitto, la cosa più bella era che vivevo senza oggetti.
Non c'era nemmeno nulla da comprare: un mese scoprii di avere speso in tutto 180 euro, per vivere.
Mi piaceva, ma temo che non lo avrei potuto fare con un compagno: servono cose da condividere per potere avere qualcosa da dirsi.
Da soli, invece, si scopre che niente è più godibile del nulla. ...