Grazie Roberto, per aver pubblicato una poesia di Giovanni Raboni, che mi permetto di adattare in questo post.
Canzone dei rischi che si corrono
Un’ossessione? Certo che lo è.
il poco che ci manca da qui alla morte.
Come potrebbe non ossessionarci
la suprema pornografia
dell’astuzia fatta oggetto di culto,
della prepotenza fatta valore,
della spudoratezza fatta icona?
Andiamo a dormire pensandoci,
ci svegliamo con questo fiele in bocca
e c’è chi ha il coraggio di chiederci
d’essere più pacati e costruttivi,
d’avere più distacco, più ironia…
Sia detto, amici, una volta per tutte:
a correre rischi non è soltanto
la credibilità di ognuno.
qui è in gioco c’è la storia che ci resta,

- Mirellaaa! Sei tu Mirellaaaa ?
- Ciao Sara, sì sono io :-) ( le sorrido )
- Mirella, fatto pane , PER TE!
E un piacere condividere, cari amici, ma questo pane ha anche un boccone amaro
,è per chi non deve più passare di qua.
Ho trovato da Livio:
Un angelo lo si può riconoscere solo vedendo come si comporta con il diabolico.

Mah..a me sembra che questo vento sia niente male , eh?
22 FEBBRAIO FELICE COMPLEANNO AL MIO ADORABILE SIPPI !!! 21 anni fa a quest'ora ero felice, felice, felice, felice, che meraviglia diventare mamma! (scusate, lo so che l'ho già detto un anno fa :P)