Corriere del Ticino del 27 giugno 2006, p. 42, spazio "Lettere al Corriere".
Un signore scrive per lamentarsi dell ' abissale assenza di valori autentici, per cui ci si affida ad un solo mostruoso valore, ossia il calcio, vero mostro sacro. Questo calcio con tutto il circo connesso, fatto di ingaggi miliardari, veline, (massima aspirazione femminile sposare un calciatore)...
Misoginia. Ancora.Pare in crescita.
Le donne frequentano le scuole, persino impegnandosi. Ottengono infatti quasi sempre risultati migliori dei ragazzi, sapete? Anche alle scuole superiori non dico solo alle elementari. Diventano ottime professioniste e ricercatrici in ogni campo, da quello scentifico a quello sociale, ve lo hanno detto? E si occupano dell'educazione molto ma molto più degli uomini, anche questo fatto è noto. Anche degli anziani molto più degli uomini. E organizzano reti di solidarietà sociale, laddove l'economia cortomirante non vuole arrivare, sapete anche questo? Frequentano appena possono, (lasciando i figli piccoli in custodia ad un'amica) i teatri, e le mostre, e partecipano in gran numero alle conferenze, non le avete mai viste? e vanno nelle librerie a comprare libri ma mica solo di cucina. E non parlano fra loro solo del fascino di Tom Cruise, e delle creme autoabbronzanti sapete tutto questo?
E' ora di aprirli gli occhi, seriamente, le donne ci sono. Nella loro dignitosa interezza: intelligenza, sentimento e con un po' di fortuna non così indispensabile anche bellezza (ma nemmeno voi signori siete tutti Tom Cruise, eppure lavorate, anche in televisione) Tutti gli ingredienti fondamentali - cultura e valori, senso sociale e istruzione - per tenere viva la crescita sana della società.
Sarebbe ora che il mondo maschile, i datori di lavoro, gli intellettuali istituzionali (quelli che organizzano le conferenze, per esempio, di cui si è fatto cenno sopra, che non invitano donne fra i relatori se non al massimo una su 7, tanto per dire noi siamo per le donne) i media e i politici se ne rendessero profondamente conto. Certo, ci fa piacere avere corpi belli e sorrisi accattivanti e facciamo volentieri nel raro tempo libero le torte e i dolcetti per allietare le pause delle manifestazioni "maschili" . Ma siamo altro. E smettiamola con questa colpevole volontà di non volerne sapere.

Lascia la tua porta socchiusa, mi disse, se il tuo amore ritornerà, non dovrà faticare ad entrare. E io mi chiedevo piangendo come si faccia a lasciare socchiusa una porta ad un amore che se ne partiva dalla parte opposta. Non ho mai saputo come si faccia, ma dopo dieci anni la porta è rimasta lì, distrattamente socchiusa. Me ne sono accorta oggi, guardandogli gli occhi mentre si pranzava insieme,sorridendo per come certi amori puoi anche non curartene, vivono di vita propria mentre fai e pensi a tutt'altro.

MA RAGAZZEEEEE NESSUNO VI HA MAI PARLATO DI EMANCIPAZIONE FEMMINILE ? 
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